al mare

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L’estate è già iniziata da un mese e sicuramente sarete già tutti andati qualche giorno al mare con i vostri bambini, e forse vi trascorrete le vacanze. Qualche piccola raccomandazione, non banale, per vivere serenamente il contatto con l’acqua salata, per i piccoli fino a 5 anni:

- evitate di immergerli troppo con la testa sott’acqua, l’acqua del mare è più difficile da sopportare, soprattutto negli occhi;

- evitate di fare il bagno in giorni con onde, i bimbi hanno bisogno di calma e di mare tranquillo, non devono sentire di essere trascinati;

- evitate gli oggetti gonfiabili (braccioli, canottini, materassini) nei giorni di vento;

- fate loro sentire l’acqua scorrere sulla pelle, con i più piccoli in riva.

Con i bimbi dai 5 anni in su il desiderio di stare in acqua aumenta notevolmente: portateli con voi, ma solo dove vi sentite sicuri. Fate indossare bracciolini o cinture salvagente, e

- non siate ossessivi e rigorosi sulle famigerate “3 ore prima di fare il bagno dopo aver mangiato!” dipende sempre da cosa è stato ingerito!

- proibite giochi stupidi come far finta di annegare! Si creano falsi allarmi, non si educa il bambino alla sensazione di pericolo, e soprattutto è davvero pericoloso! Se i piccoli “giocano” a buttarsi sott’acqua a vicenda, ingeriranno o respireranno involontariamente spropositate quantità di acqua marina che crea presto scompensi a livello polmonare. Ricordiamo che la sindrome da annegamento può iniziare anche con stato di coscienza, e con presenza di forte tosse.

- fate il bagno con i vostri bambini! Che tristi scene i fanciulli in mare, soli, e il genitore a riva che lo aspetta con il telo!

- last but not least, fateli familiarizzare con il bagnino di salvataggio e con le bandiere. Il loro significato è importantissimo ed educa al rispetto delle regole. Bisogna sempre rispettare e temere il mare.

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