Analitico e globale
Nella didattica del nuoto, i metodi analitico e globale si riferiscono all’insegnamento dei vari stili e dei movimenti che li costituiscono. Analitico è il metodo attraverso il quale si insegna, fin dall’inizio, l’esecuzione di una nuotata in tutte le sue caratteristiche, suddividendo ogni singolo gesto. Globale, al contrario, prevede un primo movimento grossolano dello stile che si vuole insegnare, per poi affinarlo quando sarà stato acquisito. La controversia, negli istruttori e allenatori, avviene quando si deve decidere quale sia il primo sistema da adottare al momento dell’apprendimento.
Se prendiamo ad esempio il crawl, che ha movimenti su piani diversi e la sua esecuzione richiede buone capacità coordinative: è improbabile che un bambino di 5-6-7 anni (età media di inizio insegnamento di questo stile) possa averle. E’ giusto quindi iniziare un movimento per gradi, globale per quanto riguarda la nuotata generale, quindi con gambata, bracciata e respirazione, anche se frontale e non laterale (più fine). L’allievo può essere istruito, in questa fase, a scomporre questi gesti, quindi a fare solo la gambata ad esempio.
Questo poi è anche l’inizio del movimento analitico: si iniziano a dividere le azioni per comprenderle.
Quindi la soluzione migliore può essere quella di costruire prima il movimento globale, poi procedere ad affinarlo.